Posturologia

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Osteopata Stefano Massetti

POSTUROLOGIA

Cos’è la Posturologia?

POSTUROLOGIA

La posturologia è quella branca della medicina alternativa che studia i rapporti tra la postura del corpo e determinate patologie algiche che risultano derivare da un mal assetto posturale. Secondo i posturologi vari recettori del corpo se squilibrati possono alterare la postura dell’individuo causando posizioni corporee scorrette nei tre assi dello spazio che, se in un primo tempo risultano anche asintomatiche, nel tempo possono causare patologie algiche riferibili anche e/o solamente in altri apparati corporei lontani dal distretto in disfunzione. La posturologia viene definita come attività cognitiva (logos = logica) per cui la posturologia non è attività curativa e neppure diagnostica. Ne consegue che il posturologo, a prescindere dalla sua qualifica professionale, può eseguire nell’ambito della posturologia la raccolta dei parametri clinici e soprattutto strumentali che consentono di monitorare gli effetti posturali di ogni input e di ogni terapia in qualunque branca specialistica della medicina e solo in tal senso collabora con ogni medico ed ogni specialista. I recettori più importanti sono: la pelle, l’occhio, l’orecchio ed il vestibolo, il piede, le cicatrici, la mandibola ed anche vari fattori emotivi e psicologici. Da questo si evince come lo squilibrio posturale, fonte di sintomatologia spesso non altrimenti spiegabile, è visto secondo questa ottica come frutto di una “dispropriocezione” ovvero di una disfunzione del Sistema Propriocettivo.

POSTUROLOGIA

SPINOMETRIA FORMETRIC – misurare così la postura non è mai stato più facile e sicuro.

La spinometria© formetric rappresenta il sistema di analisi ottica tridimensionale della colonna vertebrale e della postura più diffuso al mondo. È capace di effettuare una valutazione della colonna vertebrale e fare un’analisi della postura senza l’impiego dei raggi X. È unica nel suo genere ed effettua misurazioni veloci e precise. Numerosi studi clinici confermano la precisione della misurazione dei nostri sistemi, come lo studio“Stellenwert der Rückenformanalyse in der Therapie von Wirbelsäulendeformitäten” del Policlinico di Ortopedia dell’Università di Münster (D). Il sistema di analisi 3D/4D formetric (rasterstereography) consente di effettuare una rapida rilevazione ottica non invasiva del dorso e del rachide, con possibilità di rappresentare graficamente numerose problematiche di natura clinica inerenti l’analisi obiettiva e quantitativa della statica corporea e della postura. Con il sistema per l’analisi morfologica dorsale formetric non è più necessario ricorrere all’applicazione manuale di marker. Il sistema rileva automaticamente i punti di repere, la linea mediana della colonna vertebrale e la rotazione della stessa. La spinometria è il risultato dell’esame che riporta il modello tridimensionale della colonna vertebrale, con rappresentazione della sua morfologia e rotazione e della posizione del bacino.

POSTURALE INDIVIDUALE

GINNASTICA CORRETTIVA

CHINESIOLOGIA

SPINOMETRIA

VALUTAZIONE POSTURALE:

SPINOMETRIA FORMETRIC ANALISI FUNZIONALE

POSTUROLOGIA

Come faccio Posturologia?

Potete immaginare la postura come un grande coro fatto di tantissime persone/cantanti/musicisti bravissimi che collaborano, cooperano affinché l’informazione sonora di ogni singolo cantante di ogni singolo strumento si miscelino in maniera sinergica ed organizzata per creare, ritmi, melodie e suoni stupendi, canzoni, musiche ed emozioni. Ecco che la postura può definirsi il risultato finale del coro, ovvero ogni singolo cantante, ogni singolo musicista è un recettore posturale: occhio, bocca, piede, braccio, organo, nervo, muscolo e così via, ed ogni parte del corpo invia informazioni specifiche al cervello che le elabora e le unisce a creare una risposta posturale complessa che si esprime sia con la posizione dei segmenti muscolo-scheletrici fra loro ma anche nello spazio e infine realizza anche la FUNZIONE quindi il modo di funzionare dell’intero sistema in termini di equilibrio, forza, resistenza, precisione, coordinazione ed economicità. Ora immaginate se un singolo cantante o un singolo musicista commette un errore o più di uno di loro commette un errore, ne risulterà che la melodia finale sarà disturbata, ed ecco che accade anche questo nella postura se uno o più recettori inviano al cervello informazioni sbagliate il risultato funzionale e posizionale del corpo ne pagherà le conseguenze e la postura finale sarà distorta.

Ed ecco che con la posturologia così come io la interpreto, la vedo e la utilizzo vado alla ricerca non soltanto di quel recettore disfunzionale che invia informazioni scorrette al cervello, ma mi chiedo perchè quel recettore invia informazioni sbagliate così da scavare ancora più a fondo alla ricerca della causa primaria della disfunzione posturale. Per capirci il corpo umano e la sua intelligenza riesce sempre a trovare strategie posturali corrette, per esempio se ho un po’ di piede piatto, ma ho anche un po’ di atteggiamento del tallone in valgo, così come anche le ginocchia e un pochino di intra-rotazione delle anche, poi il bacino un po’ antiverso e il tratto lombare in lieve iperlordosi (aumento della curvatura) e il tratto dorsale leggermente piatto con il capo spostato un po’ all’indietro e il mento in 2° classe, questo è del tutto corretto, quindi non sono tanti problemi ma è una corretta strategia biomeccanica, ma se in questo schema per esempio ci sarà solo il calcagno Dx normo allineato, questa “NORMALITA’” in realtà è sospetta, come per esempio se nello schema precedente tutto è strategico, ma l’occhio Dx non converge bene, anche questo crea un sospetto di un disordine posturale di origine oculare. Quindi bisogna indagare non solo l’alterazione della posizione dei segmenti corporei ma la loro strategia nel complesso e poi la funzione anche delle altre parti del corpo (che non si ferma solo a muscoli e ossa).

In questo studio la valutazione funzionale dei recettori secondo il protocollo A.I.R.O.P. che si avvale dei seguenti test di base:

  • Test di Romberg, test di Fukuda, test delle bascule posturali, test di Berger, verticale di Barrè A-P e L-L, test degli indici, test di convergenza oculare, test delle 6 posizioni diagnostiche, test dei rotatori dell’anca, test de Chyon, test in statica sul podoscopio, test della marcia, test di Adams e scoliometro di Bunnell ed infine test con stimolazione e inibizione dei recettori posturali (come pedane inclinate, occhiali stenopeici, spinte propriocettive, ecc…):
  • Al quale aggiungere test integrativi che si scelgono in base alla positività dei test di base.
  • Valutazione osteopatica: che non elenco per singolo test per la vastità delle cose da osservare, ma che è di gran lunga individualizzato e specifico per lo studio della salute del singolo paziente. Questi 3 passaggi così vengono integrati assieme e ai quali segue la SPINOMETRIA FORMETRIC in posizione neutra del paziente (bambino o adulto) e poi si corregge o si inibisce il recettore disfunzionale precedentemente indagato (come descritto sopra) e si ripete la SPINOMETRIA, questo a garanzia di validare il cambiamento della postura e aiutare così nell’atto correttivo, nello studio del percorso terapeutico più idoneo, e anche nella scelta delle figure che possono aiutare la persona a guarire. Questo è un aspetto a cui tengo molto, perchè con questo modo di lavorare spesso accade che se per esempio si evidenzia un problema di contatto dentale, bisogna collaborare con il dentista, oppure con l’oculista se l’oculomotricità (come l’occhio si muove) e primaria nel disordine posturale, oppure c’è un ipotonia muscolare che va potenziata con il chinesiologo, piuttosto per un problema di posizione linguale collaborare con un logopedista e potrei così continuare con esempi all’infinito.

La vera e inesorabile spinta allo studio della postura è davvero legata alla possibilità di leggere il corpo come un magnifico libro che spazia dal corpo alla mente fino alla scoperta della propria salute.