OSTEOPATIA E BAMBINI

27 Gen 2020 | Bambini, Blog | 0 commenti

OSTEOPATIA PEDIATRICA:

In ambito pediatrico oggi abbiamo affrontato bene alcuni campi di applicazione dell’osteopatia nel neonato in alcune problematiche tra le più frequenti, ovvero:

– la plagiocefalia e quindi la deformazione della scatola cranica e\o del volto;

– torcicollo miogeno;

– rigurgiti eccessivi

– disturbo comportamentale;

– piede torto.

Anzitutto ci tengo a ricordare sempre che il pediatra deve essere il medico che fa da guida principale, quindi prima di tutto va sempre interpellato prima di intraprendere qualsiasi percorso terapeutico, poiché l’osteopatia lavora benissimo sulle disfunzioni, mentre per le patologie esiste la medicina tradizionale per la quale medici specialisti come fisiatri, ortopedici, pediatri, ecc… possono essere davvero molto importanti.

La plagiocefalia è la condizione per la quale la testa del bambino ha una forma modificata, le cause sono generalmente 2: problema di ossificazione delle suture craniche (le fontanelle devono far unire man mano le varie ossa fra loro, ma a volte per problematiche genetiche la fusione di una o più suture avviene troppo precocemente e questo comporterà uno sviluppo della volta cranica e della faccia in modo anomalo, in questi casi spesso non ci si accorge subito della problematica proprio perché si manifesta man mano che il bambino cresce, e più cresce e più peggiora, in quesito casi l’approccio è neurochirurgico oppure l’uso di caschetti, comunque più precoce si interviene meglio è!!!

L’altra causa non ha a che fare con cause patologiche ma meccaniche come la posizione del bambino all’interno della pancia o le pressioni che subisce nella fase di espulsione al parto, oppure l’uso di ventose e\o forcipe, in questo casi la deformità cranica può essere corretta molto bene e molto velocemente dall’osteopatia che con tecniche craniali, fasciali e biodinamica può sul serio essere una grande risorsa, tanto più che queste deformità sono subito evidenti e quindi si può essere subito efficaci. chiaramente è importante anche la posizione del sonno e quindi delle spinte che vengono esercitate sul cranio.

Il torcicollo miogeno anch’esso può essere causato da due condizioni, la prima patologica con un muscolo SCOM (sternocleidomastoideo) che si trova nel collo che è anatomicamente più corto da quello dell’altro lato e in questi casi si interviene chirurgicamente. l’altra causa, la più frequente è dovuta ad una contrattura dello SCOM (come accade anche agli adulti) spesso in questi casi viene consigliata la fisioterapia per fare allungamento muscolare dello SCOM, ma devo dire che il trattamento osteopatico è decisamente più veloce e rapido tanto che già in prima seduta si ottone un corretto riposizionamento del cranio (il più delle volte).

I rigurgiti eccessivi spesso sono causati dal latte artificiale, quindi la prima cosa è provare a cambiare il tipo di latte, o se c’è un allattamento al seno può essere di aiuto cambiare la posizione del bambino durante l’allagamento e non meno importante quello che la madre mangia. Escluse queste cause si può avere una disfunzione del cardias ovvero la parte che collega lo stomaco all’esofago subito dopo il muscolo diaframma, e del nervo vago, in questi casi spessissimo l’approccio osteopatico mirato a queste strutture può essere di rapidissimo ed efficace aiuto.

i disturbi comportamentali come eccessivo pianto o tanta debolezza e sonnolenza a loro volta possono dipendere dall’alimentazione sia del bambino che della mamma, non meno importante è l’ambiente in cui vive il bambino e mi riferisco anche ai tipi di stimoli e all’atonia in cui il bambino si trova a vivere. comunque in linea generale si può tentare un approccio fasciale, cranio sacrale e in biodinamica per ridare il giusto equilibrio al bambino. Spesso la posizione nella pancia, il parto ecc… possono mettere a dura prova strutture fisiche del bambino e in quoto caso il sistema fascine su tutti, tale che può dare questo tipo di ripercussioni.

Piede torto, con questo termine indichiamo un piedino che rispetto all’altro è proprio torto (non piede piatto ecc.. che è normale in questa fascia di età), la stragrande maggioranza delle volte le cause sono meccaniche, come già detto posizione fetale del bambino ecc… e trattamenti fasciali sulla piede, ginocchio, anca e bacino in primis possono in un paio di sedute riconsegnare la giusta posizione al piedino.

Chiaramente ci sono tantissimi altri argomenti da trattare come le anche, i dentici, liso del ciucci o ecc… ma pian piano affronteremo i vari argomenti, e invito i lettori a porre anche delle domande là dove si hanno dubbi e curiosità.

BAMBINO PODALICO:

Questa è una delle diverse presentazioni che il bambino può avere. La più frequente e auspicabile è la presentazione cefalica, tuttavia anche nella presentazione podalica è possibile ricorrere ad un parto naturale. Affinché si possa avere un parto naturale è fondamentale analizzare bene il decorso dell’intera gravidanza, situazioni annesse come fattori di rischi e complicanze, ovviamente il/la ginecologo/a sono i professionisti che più di tutti possono dettare i passaggi da fare. Inoltre esistono manovre di riposizionamento del bambino podalico in presentazione cefalica, queste manovre sono chiamate: RIVOLGIMENTO o VERSIONE CEFALICA, si possono eseguire in ospedale sotto controllo ecografico, oppure c’è chi ricorre all’osteopatia o all’agopuntura o all’ostetrica.
Ci possono essere dei rischi sia per la mamma che per il bebè, per la madre: lacerazioni, episiotomia, inizio travaglio precoce ed emorragia, per il bambino, distocia di spalla, disturbi respiratori e cardiaci e disfunzioni dell’osso sacro. Questi fattori di rischio sono tra i più frequenti ma ce ne sono altri, quindi ricorrere ad un buon posizionamento del bambino è auspicabile e spesso possibile!!!

CAPUT SUCCEDANEUM (da inserire una foto per vedere la deformazione del cranio):

È un edema che si viene a creare sulla testa del neonato durante il parto, infatti si pensa che il nome: “succedaneum”, che dal latino significa: “sostituito”, vuole significare: “testa accessoria”. Il caput succedaneum puó essere incluso nei traumi da parto, che tra l’altro sono molto frequenti, ed è legato alle forze meccaniche che entrano in gioco proprio durante il parto. Esistono dei fattori predisponenti: distocia, parto prolungato, macrosomia e presentazione di natiche. Ci sono 2 tipologia di caput succedaneum:
– TUMORE DA PARTO;
– CEFALOEMATOMA.
entrambi si risolvono spontaneamente e non sono gravi ma sono due cose ben distinte e in osteopatia sono caso da trattare.
Il tumore da parto presenta un gonfiore della testa subito dopo il parto, colpisce i tessuti molli del cuoio capelluto e può essere presente in più ossa del cranio senza bordi ben definiti e infine si risolve spontaneamente entro pochi giorni.
Il cefaloematome presenta un gonfiore entro 6/24 ore, colpisce l’area sotto periostea e per questo è presente in un solo osso cranico con un limite ben definito a livello della sutura cranica (dove si interrompe appunto il periostio di quell’osso) e si riassorbe spontaneamente entro 2/3 settimane.
Tutti questi cadi sono un ottima indicazione al trattamento osteopatico che non mira al riassorbimento poiché sarà spontaneo ma alle disfunzioni create dalle spinte meccaniche del parto e i traumi causati.

PAURA EMOTIVA DEL BAMBINO UN ESEMPIO POST TERREMOTO:

Un bambino di 8 anni dopo la scossa di terremoto del 30 ottobre del 2016, per la grande paura non ha voluto più stare a casa a mangiare, dormire e studiare cambiando anche le sue attitudini comportamentali: Insonnia e incubi notturni, irritabilità, taciturno, schivo e globalmente spaventato, così i genitori sono stati costretti per aiutare il proprio figlio a portarlo tutti i giorni dai nonni a circa 40Km di distanza, ma il problema era che lo andavano a prendere la mattino presto dai nonni e poi rifare subito 40Km per portarlo a scuola e poi altri 40 Km dopo la scuola e correre di nuovo a lavoro per altri 50Km e questo tutti i giorni da ormai 2 mesi circa. In tutto ciò questa famiglia è composta da un altro bambino di 2 anni più piccolo che fortunatamente, pare aver elaborato bene questo trauma emotivo. Quindi ora immaginiamo questi genitori che non solo erano spaventati come adulti per il terremoto, ma anche per i figli e ancor di più, per la preoccupazione verso questo figlio che era davvero spaventato! Ha cambiato non solo la resa scolastica, ma soprattutto il suo aspetto comportamentale: insonnia marcata, taciturno, irritabile, schivo, spaventato e non affatto tranquillo.

Dopo la prima seduta osteopatica il bambino già dalla sera stessa ha iniziato a dormire ma sempre a casa dei nonni ma con la massima qualità di sonno senza incubi e risvegli notturni, e dal giorno seguente è tornato a casa a mangiare e a fare i compiti, ma la sera comunque tornava dai nonni a dormire, così dopo 7 giorni facciamo il 2° trattamento e da 3 giorni dopo torna anche a dormire a casa ma sul divano, e dopo altri 7gg facciamo il 3° trattamento e il bambino è completamente tornato alla sua serenità e normalità dormendo bene a letto di casa propria, mangiare studiare e giocare come ha sempre fatto.

L’OTITE MEDIA CRONICA E ACUTA:

L’otite media cronica e l’otite media acuta ricorrente (con effusione) sono 2 delle malattie più frequenti nella prima infanzia. È stato ipotizzato che i disturbi dell’eloquio , del linguaggio e dell’apprendimento possano essere correlati a queste 2 patologie. Le cause sono numerose ma in comune tutte colpiscono la TROMBA DI EUSTACCHIO (un canale che collega l’orecchio alla gola) e la sua disfunzione contribuisce allo sviluppo di. Numerose malattie dell’orecchio interno. Dal punto di vista osteopatico, l’anatomia della base cranica e dei tessuti ad essa connessi può influire sul corretto funzionamento della tromba di Eustacchio. Inoltre dati empirici, indicano che il trattamento osteopatico di tali tessuti migliora e previene patologie a questo livello.

GINNASTICA DOLCE E OSTEOPATIA IN GRAVIDANZA: come e perché!

Tra le tante modifiche che avvengono nel corpo durante una gravidanza, sicuramente i repentini cambiamenti della postura nel corso dei nove mesi e nei successivi sono i più evidenti.

Il corpo si prepara ad accogliere il bimbo nel pancione e si predispone al parto nel modo migliore possibile.

Questo però causa un cambiamento nel delicato equilibrio posturale che il nostro corpo ha con fatica creato nel corso. Così la collaborazione tra OSTEOPATA e FISIOTERAPISTA possono aiutare a prevenire ed eventualmente trattare tutte le possibili conseguenze che questi cambiamenti anno sul nostro corpo.
Infatti al cambiamento della postura spesso segue un diverso lavoro muscolare: quei muscoli che sono deputati a sorreggerci e sostenerci durate tutte le attività quotidiane, primi tra tutti addominali e trasverso dell’addome, non riescono più ad attivarsi correttamente.

Questi ed altri fattori possono portare a dolori in vari distretti del corpo, soprattutto del rachide lombare o cervicale, che non potendo essere trattati farmacologicamente, potranno essere contenuti e controllati grazie a un’attività fisica adeguata ed ai trattamenti osteopatici.

Questo binomio è una grandissima arma per le future mamme che potranno provare sul proprio corpo benefici sul sistema muscolo-scheletrico, sul sistema cardia respiratorio e vascolare, nonché nella sfera psicologica, grazie ai cambiamenti ormonali indotti da una buon lavoro osteopatico, posturale e aerobico personalizzato.

Inoltre l’osteopatia e la ginnastica dolce adeguata ed esercizi posturali specifici possono essere di grande aiuto nel trattamento e soprattutto nella prevenzione di dolori fin dall’inizio della gravidanza che poi si tradurranno in una concreta possibilità di avere un parto migliore!!!

IL VACCINO! Ecco cosa può fare l’osteopata!!!

Per un genitore scegliere se vaccinare il proprio figlio oppure no è una decisione molto difficile e ci si affida giustamente al proprio pediatra nella maggior parte dei casi. Il punto di vista dell’osteopata non si intromette nel delineare cos’è la cosa più giusta da fare, ma di certo può essere di notevolissimo aiuto nel trattare le piccole irritazioni che il vaccino può potenzialmente creare anche nel punto di iniezione (come d’altra parte vale per tutti i farmaci). Quindi l’osteopata può essere di sostegno nel post vaccino per dissipare le irritazioni a cui il bambino può essere soggetto che vanno dai mal di testa e difficoltà ad evacuare o disturbi respiratori ecc…

TRATTAMENTO MAMMA E BEBÈ:

La gravidanza, la nascita e l’allattamento sono 3 fasi legate non solo da un aspetto temporale, ma legate da quello che si costruisce tra la mamma e il suo bebè, qualcosa di profondo, di indescrivibile, di magico e stupendo, ed è proprio per questo che spessissimo trattare osteopaticamente la coppia MAMMA BEBÈ può portare a risultati straordinari sia sui disturbi di uno, dell’altro o di entrambi. L’amore è i legami si misurano nel benessere!!!

OSTEOPATIA PEDIATRICA un nuovo metodo efficacissimo!!

Esistono diverse tecniche osteopatiche e diversi approcci, tutti efficaci e validi se fatti da mani esperte e da osteopatia che lavorano con amore, una delle metodiche più efficaci e spettacolari è l’APPROCCIO A PIÙ MANI, ovvero due tre quattro osteopatia che contemporaneamente trattano lo stesso bambino e/o mamma collaborando in maniera sinergica e coordinata in tempo reale. Questo tipo di approccio è probabilmente l’approccio più potente che si possa fare!!! L’OCC (osteopathic center for children) di Londra è l’ospedale nonché la scuola europea lifer in questo modo di approcciare, e anche a San Marino c’è una scuola specialistica di eccellenza come succursale dell’OCC di Londra: la FONDAZIONE DI OSTEOPATIA PEDIATRICA RSM.
Ho la fortuna di poter lavorare in questo gruppo di élite tutti i mesi per tre anni!!! Ci confrontiamo, sperimentiamo, ci aggiorniamo, ci interroghiamo e tanto altro e tutto questo ci porta e vedere e risolvere casi straordinari!!!!

VOLARE IN GRAVIDANZA?

Prendere l’aereo soprattutto in vacanza per evitare lunghe code e disagi nel traffico con l’automobile può essere una buona strategia, tanto più che nessuna ricerca dimostra la pericolosità per mamma e bebè di volare. Comunque è sempre opportuno parlarne con il proprio medico perché ci sono delle condizioni da osservare e delle cose da sapere che di seguito elencheremo come diabete gestazionale, minacce d’aborto, e disturbi circolatori.

Anzitutto partiamo dicendo che fino alla 36° settimana è possibile viaggiare in aereo in sicurezza, oltre questo termine per molte compagnie aeree scatta il divieto. Ora entrando più in dettaglio spieghiamo meglio cosa aspettarsi, cosa fare e alcuni consigli. Il limite di sicurezza come già detto è di 36 settimane, ma se gemellare 32 settimane perché potenzialmente si può incorrere in un parto anticipato improvviso. In linea generale se la gravidanza sta trascorrendo in maniera fisiologica, quindi senza problemi e patologie particolari, volare è considerato sicuro, anche se lunghe tratte potrebbero avere delle compromissioni riguardo la circolazione degli arti inferiori, quindi fare tratte piccole da 2 a 4 ore è meglio che lunghe percorrenze. Va detto inoltre che alcune compagnie aeree dopo già le 28 settimane richiedono un certificato medico che attesti che non ci sono controindicazioni a volare ovvero che non ci sono condizioni di un parto prematuro e che la mamma sia in buona salute.

IL 1° TRIMESTRE 0-13 SETTIMANE

Come anche il viaggio in auto, l’impiego in aereo in questo periodo può aumentare la sensazione di nausea e dei giramenti di testa per via della pressurizzazione in cabina.

IL 2° TRIMESTRE 14-27 SETTIMANE

Anche qui non ci sono fattori di rischio particolari, anzi anche nausea e giramenti di testa sono passati e quindi c’è meno rischio di avere questi fastidi, sempre che non ci siano elementi clinici importanti (diabete gestazionale, trombosi, minacce di aborto), quindi sempre utile il consulto con il proprio medico.

IL 3° TRIOMESTRE 28-32\37 SETTIMANE (dopo questo limite 32\37 spesso non è più concesso volare)

Quindi dopo l’8° mese aumentano i rischi come parto prematuro, distacco della placenta e trombosi venose quindi molte compagnie aeree hanno il divieto di far volare le donne incinte oltre questi termini, per via dei colpi ricevuti con le turbolenze e per la circolazione che può andare incontro a problemi anche severi per via della posizione seduta tenuta a lungo

IL METAL DETECTOR?

possiamo stare tranquilli non è nocivo ne par la mamma ne per il bebè, come anche gli altri normali controlli effettuati in aeroporto, (linee guida Royal College of Obstetrician and Gynaecologists – RCOG inglese).

Lo stesso discorso vale per le radiazioni durante il volo, ma se i viaggi sono molto frequenti è opportuno parlarne con il proprio ginecologo per valutare come procedere escludendo magari qualche viaggio, anche il medico del lavoro può essere un professionista a cui chiedere informazioni a riguardo.

IL VOLO PER IL BAMBINO?

la pressurizzazione, la minor quantità di ossigeno, le turbolenze, le radiazioni, sono tutte condizioni per le quali il bambino come anche la mamma non corrono alcun rischio sempre se la gravidanza è del tutto fisiologica (sempre secondo le linee guida RCOG).

Infine sempre secondo le linee guida non ci sono significatività tra aborto spontaneo o parto prematuro in relazione a volare in gravidanza in aereo!

ALCUNI CONSIGLI

  • Soprattutto nei voli lunghi non rimanere troppo tempo seduti e per questo utilissimo anche indossare scarpe comode per evitare rischi di trombosi venosa profonda (chiusura di una vena);
  • Indossare abiti comodi aumenta il confort nel viaggio;
  • da seduta fare piccoli movimenti dei piedi (dita e caviglie);
  • periodicamente fare qualche esercizio di allungamento muscolare;
  • bere molta acqua per favorire una buona idratazione;
  • tenere le gambe alte;
  • richiedere una poltrona in prima fila così da avere più spazio per muoversi e tenere le gambe lunghe;
  • ed infine indossare calza contenitive per migliorare la circolazione delle gambe (utile chiedere al proprio medico la calza più idonea), se si hanno rischi di trombosi profonda il medico potrebbe far fare una puntura di eparina prima del volo o di un anticoagulante.

IPOTONIA BENIGNA DEL LATTANTE

Può capitare che a volte i bambini dopo l’anno di vita ancora non usano parole comprensibili, non rimangano dritti con la schiena se messi seduti, non gattonano/camminano e globalmente mostrano un tono muscolare minore, ma che sorridono, si relazionano con il mondo e le persone, sono sereni, manifestano curiosità e manipolano gli oggetti. Spesso questi bambini già dal pediatra vengono valutati mediante test neurologici che sono efficacissimo per escludere problematiche in tal senso e test motori per valutare dei ritardi di comportamento/apprendimento e in questo caso che l’osteopatia può essere di gran lunga una grandiosa strategia perché spesso si tratta di disfunzioni legate ad un parto difficile, un cesario, oppure traumi fisici che l’osteopata può intercettare e correggere benissimo, efficacemente e in tempi brevi.

DEFICIT DELL’ATTENZIONE

Molti bambini vengono classificati soprattutto durante il periodo delle scuole elementari come bambini iperattivi, quindi bambini che non seguono la l zio e, disturbano, scarso rendimento scolastico (anche se molto intelligenti), difficili da gestire perché in perenne movimento e non ascoltano le regole e i comandi degli adulti, spesso associato anche a comportamenti di rabbia e nervosismo! Tuttavia la diagnosi deve essere fatta da esperti del settore e molto frequentemente si scopre che invece si tratta solo di un DEFICIT DELL’ATTENZIONE, si può intervenire in maniera molto efficace su questi bambini canalizzando le loro energie, dando informazioni con rinforzi positivi, e aiutandolo ad avere strategia per migliorare la capacità attentiva!!! In questo percorso psico-motorio anche l’osteopatia può giocare un ruolo predominante e coadiuvato con quello dei genitori e degli altri professionisti. L’intervento dell’osteopata può velocizzare i tempi e facilitare il compito a tutti: bambini e genitori!!!

QUANDO INIZIARE A FARE OSTEOPATIA?

Il trattamento osteopatico pediatrico può iniziare fin dai primi giorni di vita, anzi prima si inizia e meglio è in termini di efficacia e durata per numerosissimi disturbi. Parlarne con le ostetriche ed i pediatri assieme all’osteopata può essere non solo efficace ma utilissimo sia per risolvere i disturbi ma anche nella gestione del bambino/a nella quotidianità giornaliera e del cambiamento legato all’arrivo del figlio che sia il primo, il secondo, il terzo ecc…

CRISI DIURNE E SONNAMBULISMO DEL BAMBINO:

Questo fenomeno non è molto chiaro ma accade con maggiore frequenza ai bambini. Si tratta di avvertire durante le ore di veglia (mattina o pomeriggio, scuola o casa, all’aperto o al chiuso non fa grandi differenze) di iniziare a distorcere suoni e immagini, il bambino non capisce cosa gli sta accadendo è vigile è presente ma non riesce a sentire bene a vedere bene e a parlare bene come se in quel momento la realtà è distorta. Le cause come detto non sono chiare ma stress emotivo e fisico possono evocare questi eventi soprattutto nelle fasi di relax e ad oggi non vi si attribuiscono patologie o rischi gravi. Tuttavia spaventano genitori e bambini e creano disagio e tensioni emotive. L’osteopatia in questi casi può essere una buona strategia da adottare per ridurre o eliminare il problema.

CONSIDERAZIONI ALIMENTARI PER BAMBINI CON DISTURBI COMPORTAMENTALI:

Zucchero (soprattutto quello bianco raffinato), salicilato (contenuto nella frutta, arance, bacche e solenacee: pomodoro, peperone, peperoncino, melanzana), coloranti e additivi, sono da evitare perché eccitano troppo il sistema Nervoso Centrale (SNC), a volte addirittura ci sono manifestazioni allergiche, perché il cervello è un epitelio e come tutte le muscose sono recettivi, troppo recettivi e molto sensibili a processi infiammatori legati a questi alimenti.

MILESTONE – TAPPE MOTIRE – SVILUPPO DEL BAMBINO:

Esistono delle linee guida sulle tappe motorie dei bambini che spiegano bene se lo sviluppo psico-motorio sta avvenendo bene. Spesso disturbi della coordinazione precedono i disturbi di apprendimento, quindi il lavoro osteopatico può essere strategico perché non sempre con i test si può intercettare da subito il problema in quando le linee guida hanno un lasso di tempo entro il quale la tappa si deve manifestare, e intercettare il problema da subito può essere molto vantaggioso!!!

MAL DI TESTA DIGRIGNAMENTO\SERRAMENTO\BRUXISMO:

A molti bambini capita di DIGRIGNARE I DENTI (stringere la bocca e sfregare i denti fra loro) a volte in modo lieve, a volte in maniera molto marcata tanto da sentire il rumore dei denti che si toccano. Questo può capitare anche in età molto precoce, come a 2/3 anni, uno dei motivi più frequenti può essere legato a cadute con colpi sulla testa o sulla faccia che possono causare mal di testa più o meno forte (ma che spesso il bambino non racconta ai genitori) e DIGRIGNARE BRUXSARE e SERRARE è il modo che trovano i bambini per alleviare il fastidio o il dolore del mal di testa. Inoltre spesso si presenta il digrignamento/serramento/bruxismo durante il sonno o nei momenti di relax, non meno frequente durante i momenti di stress!
L’osteopatia in questi casi è una soluzione efficacissima e rapidissima e in genere già in prima seduta si ottengono risultati!!!

BIMBO PREMATURO:

La nascita prematura è qualcosa che accade di frequente, ma è molto importante arrivare almeno a 38 settimane. Nascite prima di questo tempo sono un po’ più difficili da seguire ed esistono rari cadi di nascita prematura a 27 settimane. In base al tempo prematuro di nascita si può andare incontro a disturbi di diversa natura ma spesso molto precisi proprio perché lo sviluppo del bambino segue tappe ben precise, quindi anticipare la nascita prevedrà che alcune tappe di maturazione della funzione di specifico organi non potrà avvenire secondo le normali tempistiche, ed è proprio in questa chiave di lettura che l’osteopatia può essere un ottimo aiuto al bambino prematuro per affrontare la sua maturazione appena nato e successivamente alla nascita! Chiaramente si deve conoscere con estrema precisione le varie disfunzioni e complicanze ed è anche per questo che il lavoro fatto insieme ad ostetriche e pediatra diventa auspicabile per la salute presente e futura del bambino!!!

LINGUA MAL POSIZIONATA NEI NEONATI:

Spesso la lingua nei bambini neonati può assumere una posizione/postura scorretta in bocca questo può provocare difficoltà all’assunzione e quindi all’allattamento e alla nutrizione. Le cause generalmente sono di tipo posturale/traumatico e spesso sono legate alla posizione intra-uterina oppure alla fase del parto in cui le contrazioni possono creare un modellaggio non perfetto delle articolazioni/membrane/ossa. In queste due situazioni il cranio può subire delle compressioni/trazioni e comunque delle sollecitazioni assieme al bacino, alla colonna vertebrale e quindi anche alle strutture muscolo-legamentose tali da indurre una posizione avanzata della lingua tra le labbra e alterare la meccanica della suzione, mentre altre volte vengono coinvolte le strutture della base cranica con irritazioni dei nervi che di fuoriescono. L’osteopatia in questi casi è davvero molto efficace e molto rapida, basta una o due sedute per dare la possibilità al neonato di avere una giusta posizione della lingua e soprattutto un’ottima suzione.

DISTRESS RESPIRATORIO DEL NEONATO:

Alla nascita il neonato può essere purtroppo colpito da “DISTRESS RESPITATORIO”, ovvero difficoltà a respirare che può avere diversi livelli di gravità. Le cause possono essere molteplici: frequentemente il cordone ombelicale e la posizione intrauterina (asinclitismo) possono essere delle cause, ma anche la nascita prematura può essere un motivo, come anche l’ingerimento di liquidi durante il parto, ed altre ancora… Tuttavia come accennato le ripercussioni possono essere lievi o gravi e colpire non solo la sfera neurologica, ma anche quella motoria e quella cognitiva/comportamentale! Avere una diagnosi precisa può aiutare moltissimo il bambino ad affrontare e risolvere i proprio disturbi delineando con gli specialisti quale percorso terapeutico sia migliore. Ed è proprio in questo ambito che l’osteopatia aiuta di molto le funzioni ad essere ripristinate e questo indurrà il bambino a recuperare la propria salute in tutte le sfere descritte prima!

RIFLESSI TRATTENUTI DEL NEONATO E DEL BAMBINO:

I neonati hanno dei riflessi innati che vengono testati dal pediatra appena dopo la nascita, come: riflesso di moro, riflessi dello schernitore, il grasping, test della sciarpa, e tanti altri che servono per valutare sia il tono muscolare che il sistema nervoso centrale. Questi riflessi sono necessari e devono essere presenti ma, man mano che il bambino cresce alcuni di questi riflessi vengono soppressi spontaneamente e devono sparire per far proseguire il bambino a crescere bene. A volte alcuni di questi riflessi rimangono e non spariscono del tutto creando così il: “RIFLESSO TRATTENUTO”, questo comporta alcuni problemi in base al tipo di riflesso trattenuto e/o al livello di quanto trattenuto, quindi difficoltà ad eseguire alcuni movimenti, oppure difficoltà a deglutire, oppure difficoltà cognitive e/o comportamentali!
Questa teoria sembra aver preso una buona strada in campo osteopatico, che da un punto di vista esperienziale sta mostrando ottimi risultati sul trattamento dei riflessi trattenuti!!! Poiché colpisce sia i bambini ma anche gli adulti (che prima erano bambini…) parlarne con il proprio osteopata può essere di grande aiuto.

DIFFICOLTÀ DI SUZIONE E DI ATTACCAMENTO AL SENO DEL NEONATO:

A volte capita che il neonato che sia prematuro oppure a termine abbia difficoltà ad attaccarsi correttamente al seno e/o succhiare al biberon, le cause posso essere numerose, ma la maggior parte delle volte sono di tipo meccanico e disfunzionale legati a compressioni, trazioni e posture mantenute per lungo tempo che creano delle limitazioni di mobilità e organizzazioni muscolari che IMPEDISCONO IL GIUSTO MECCANISMO DI ATTACCO E SUZIONE! L’osteopatia può essere l’aiuto ottimale in questi casi poiché è in grado di trovare le disfunzioni e correggerle e in brevissimo rifare la possibilità di un giusto attacco e suzioni!!!

BALBUZIA DEL BAMBINO:

La balbuzia può colpire grandi piccoli e arrivare anche all’improvviso, si può manifestare progressivamente e in maniera più o meno accentuata. Spesso legata a situazioni emotive soprattutto nei bambini, e in questo ambito il trattamento osteopatico può essere di enorme aiuto soprattutto se ci si sottopone ai trattamenti più precocemente possibile!

BRONCHITI E OTITI DEL BAMBINO:

Spesso le bronchiti si associano alle otiti soprattutto nei bambini. Il motivo è semplice: c’è un canale che collega la gola alle orecchie che si chiama “tromba D’Eustacchio”. Questo canale si può riempire dal muco prodotto dalla bronchite così da creare problemi all’orecchio. Ovviamente ci sono numerose cure come l’aerosol, i risciacqui, farmaci ecc… in questa serie di strategie l’osteopatia può essere molto molto efficace poiché l’obiettivo è quello di drenare e liberare le vie dal muco così da risolvere i sintomi e permettere una guarigione più rapida.

TRAUMA IN GRAVIDANZA E DA PARTO VS DISTURBI COMPORTAMENTALI DEL BAMBINO:

Ad oggi ci sono evidenza scientifiche tra il basso peso alla nascita e i disturbi di comportamento (DSA), ma ci sono delle teorie che collegano i traumi in gravidanza e/o al parto in relazione ai disturbi dell’apprendimento. Di norma in base al disturbo dell’apprendimento il bambino sarà indirizzato in un percorso terapeutico con uno staff più o meno numeroso, spesso lo psicologo, ma anche lo psicomotricista, l’oculista, il logopedista ecc… Anche l’osteopatia può far parte dello staff e può indubbiamente aiutare il lavoro di tutti sia per le tempistiche che per il grado di miglioramento e di mantenimento dei risultati. L’osteopatia lavora sulla restrizione di mobilità dei tessuti connettivi mio-fasciali, cartilaginei e membranosi che nel trauma vengono colpiti questo crea una memoria “tissutale” che si manifesterà con un alterato modo di funzionare del tessuto stesso (nervoso, muscolare ecc…) che si traduce nel disturbo di apprendimento in base alle sfere colpite. Liberate queste restrizioni può essere efficacissimo

ANTIBIOTICO – BAMBINI – OSTEOPATIA:

Spesso i genitori sono costretti a ricorrere agli antibiotici per far guarire i propri bebè da raffreddamenti severi, disturbi gastrici ecc… Fortunatamente l’antibiotico è un farmaco che salva davvero i bambini da tantissimi problemi, tuttavia ha degli effetti collaterali, quindi può essere utile soprattutto in quelle malattie ricorrenti come le OTITI, DISTURBI DELLE VIE REPIRATORIE, ecc… che spesso fanno ricorrere i genitori e i pediatri alla somministrazione di antibiotici l’osteopatia può aiutare l’organismo del bebè a dissipare prima l’antibiotico migliorando la velocità di recupero in modo da sostenere la salute del bebè.

IL PIANTO DEI NEONATI:

Il pianto dei neonati può avere davvero moltissime motivazioni: richiesta per mangiare, per stare in braccio oppure vuole dormire fino anche a voler essere cambiato, ma altre volte è un pianto non legato ad un esigenza ma ad un disturbo come colichette, rigurgito, mal di testa, irritazioni di diversa natura, torcicollo ed altri problemi di natura non patologica e non severa. In questi casi discriminare le motivazioni è indispensabile per capire cosa fare e soprattutto se è necessario prendere provvedimenti. Quindi anzitutto perlate con il vostro pediatra per escludere patologie o problematiche più serie e successivamente considerare la visita osteopatica può essere la soluzione al problema

VACCINI:

In questo periodo si parla molto dei vaccini e se è giusto l’obbligo di farli oppure no. Senza entrare nel merito per ovvi motivi, trovo giusto dare un aiuto a livello di informazione legando l’osteopatia (che è ciò che mi compete) al vaccino. Prima e dopo la somministrazione del vaccino essere sottoposti al trattamento osteopatico ha un buon valore di aiuto: prima per mettere la salute del bambino nella sua massima posizione di potenza, così da avere la miglior reazione, dopo perché il vaccino ma come tutti i farmaci e le malattie, possono lasciare delle irritazioni come anche un semplice mal di testa, e il trattamento osteopatico risulta strategico ed efficace nell’eliminare queste irritazioni.

I RIFLESSI E L’APPRENDIMENTO NEL BAMBINO:

Negli ultimi 3 giorni abbiamo parlato dei riflessi che il bambino deve mostrare nei primi mesi, ora colleghiamo i riflessi all’apprendimento poiché seguire le giuste tappe motorie quindi muovete il capo entro certi tempi e sostenerlo nella posizione seduta, poi mantenere la colonna vertebrale distesa, iniziare a stare a pancia sotto e rotolarsi, quindi gattonare e poi camminare è un ottimo percorso di sviluppo e si collega alle capacità cognitive (quindi l’apprendimento). Le capacità cognitive sono parte di ciò che un bambino impara come: leggere, scrivere, orientarsi nell’ambiente, cantare, imparare a memoria, ecc…
Tanto è vero che molti logopedisti ed educatori di psicomotricità aiutano i loro pazienti a migliorare dislessia, disgrafia e tanto altro attraverso non solo la posizione della lingua e della postura, ma anche con esercizi fisici che rinforzano gli schemi motori (tappe motorie obbligate nello sviluppo del bambino) che magari sono carenti come: marciare sul posto in maniera coordinata braccia e gambe.
L’osteopatia in questo ambito è di enorme aiuto attraverso non solo i test ma anche attraverso e soprattutto al trattamento delle disfunzioni che limitano o mettono in difficoltà certo passaggi di crescita e certe relazioni, iniziando sia da neonati ma anche da bambini e addirittura qualcosa si può fare anche negli adulti in relazione ai riflessi trattenuti.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Condividi

Condividi questo post!